Diritto penale sostanziale Polizia Municipale e oltraggio: è illegittima l’automatica esclusione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto (Riccardo Radi) 30 luglio 202630 luglio 2026 La Cassazione penale sezione 6 con la sentenza numero 14741/2026 ha stabilito che ai fini dell’operatività della preclusione prevista dall’art. 131-bis, comma 3, n. 2, c.p. con riferimento al delitto…
Diritto penale sostanziale… NO TAV: quando la cassazione escluse la finalità di terrorismo (Redazione) 28 luglio 2026 E’ di queste ore la notizia dell’intenzione della Procura della Repubblica di Torino di contestare la finalità di terrorismo alle persone fermate, che sono coinvolte nei fatti accaduti ieri l'altro…
Diritto penale sostanziale Cassazione si pronuncia sulla sussistenza del rapporto di specialità tra le fattispecie di cui agli artt. 570 e 570-bis c.p. (Redazione) 28 luglio 2026 La Cassazione penale sezione 6 con la sentenza 12321/2026 in tema di concorso apparente di norme tra il reato di cui all’art. 570, comma secondo, n. 2), cod. pen. e…
Diritto penale sostanziale Provocazione: la cassazione indica i requisiti per il riconoscimento (Riccardo Radi) 28 luglio 2026 La provocazione quando può essere invocata? La Cassazione penale sezione 5 con la sentenza numero 27183/2026 ha ribadito che la provocazione ex art. 62 n. 2 c.p. richiede la compresenza…
Diritto penale sostanziale… La conoscibilità della legge penale come presupposto indispensabile della colpevolezza: l’eredità perduta della storica sentenza n. 364/1988 della Corte costituzionale (Vincenzo Giglio) 27 luglio 202629 luglio 2026 La sentenza n. 364/1988: una pronuncia storica della Corte costituzionale Poco meno di 40 anni fa la Corte costituzionale emise una sentenza che non è esagerato definire rivoluzionaria. Lo fu…
Diritto penale sostanziale Legittima difesa non basta la percezione soggettiva di un pericolo e irrilevanti sono gli stati d’animo preesistenti (Riccardo Radi) 27 luglio 2026 Marito difende la moglie minacciando un molestatore di quest’ultima, il giudice di merito riconosce la scriminante della legittima difesa ma la cassazione non è dello stesso avviso. La Cassazione sezione…
Diritto penale processuale… Remissione tacita della querela mai quando la persona offesa è minore, incapace o particolarmente vulnerabile (Redazione) 27 luglio 2026 La Cassazione penale sezione 4 con la sentenza numero 27190/2026 ribadisce che la remissione tacita di querela ex art. 152, comma 3, c.p. – introdotta dal d.lgs. 150/2022 – non…
Diritto penale sostanziale Agguato come possibile indice rivelatore della premeditazione (Riccardo Radi) 23 luglio 2026 La Cassazione penale sezione 1 con la sentenza numero 22861/2026, in tema di omicidio volontario, ha ricordato che l'agguato costituisce, in astratto, indice rivelatore della sussistenza degli elementi costitutivi della…
Diritto penale sostanziale… Omicidio stradale: la sospensione della patente si applica anche a chi non risulta conducente di un veicolo (Riccardo Radi) 23 luglio 2026 La Cassazione penale sezione 4 con la sentenza numero 21481/2026, in tema di circolazione stradale, ha stabilito che la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida trova applicazione…
Collaborazioni… Stato di necessità e la condotta alternativa (Giovanni Destito) 21 luglio 202621 luglio 2026 Stato di necessità all’automobilista che circondato da una folla dopo aver azionato clacson ed indicatori riprende la marcia ed investe due persone. La Corte di appello di Roma sezione 2…
Codice Rosso… Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e violazione delle prescrizioni: incidenza del consenso della vittima sulla configurabilità dell’elemento soggettivo del reato di cui all’art. 387-bis cod. pen. (Riccardo Radi) 21 luglio 202621 luglio 2026 Il perdono, il consenso o la remissione della querela da parte della vittima hanno efficacia scriminante o esimente rispetto alla configurabilità del dolo generico? La Cassazione penale Sesta Sezione con…
Codice Rosso… Maltrattamenti in famiglia e la distorta “massima di esperienza” che vede la riappacificazione come condotta indicativa della persistente sottoposizione della persona offesa a una condotta maltrattante (Riccardo Radi) 20 luglio 2026 La Cassazione penale sezione 6 con la sentenza numero 1577/2026 ha sottolineato che è errato il riferimento, contenuto nell’ordinanza impugnata, alla riappacificazione come condotta indicativa della persistente sottoposizione a una…
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