Diritto penale processuale Intercettazioni disposte legittimamente per un titolo di reato successivamente riqualificato in un altro titolo che non le consente: i loro risultati rimangono utilizzabili (Vincenzo Giglio) 2 luglio 2026 Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22905/2026, 26 maggio/22 giugno 2026, ha ribadito che “sono utilizzabili i risultati delle intercettazioni disposte in riferimento ad un titolo di reato per il…
Diritto penale processuale Contestazioni a catena e retrodatazione della decorrenza dei termini massimi di custodia cautelare: lo stato dell’arte nella più recente giurisprudenza di legittimità (Vincenzo Giglio) 2 luglio 2026 Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18002/2026, 8/19 maggio 2026, ha operato un’utile ricognizione degli orientamenti giurisprudenziali attorno al fenomeno delle cosiddette “contestazioni a catena”. Con l’art. 297 cod. proc.…
Diritto penale processuale Tardiva annotazione del nome dell’indiziato di reato nel registro delle notizie di reato: non comporta l’inutilizzabilità degli atti di indagine compiuti prima dell’iscrizione (Vincenzo Giglio) 2 luglio 2026 Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23014/2026, 15 aprile/22 giugno 2026, ha affermato che la tardiva annotazione del nominativo della persona indiziata di reato nel registro previsto dall'art. 335 cod.…
Diritto penale processuale Richiesta di retrodatazione dell’iscrizione della notizia di reato: l’ordinanza del GIP non è ricorribile per cassazione (Vincenzo Giglio) 2 luglio 2026 Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 17289/2026, 29 aprile/13 maggio 2026, ha chiarito che l’ordinanza del giudice per le indagini preliminari adottata all’esito del procedimento incidentale ex art. 335‑quater, comma…
Giustizia telematica Processo penale telematico: Milano alza di nuovo bandiera bianca (Abate Faria) 2 luglio 2026 In un Paese normale sarebbe una questione seria, mentre in Italia la "digitalizzazione" (o meglio "prestigiridirizzazione" come direbbe il mago Raoul Cremona) del processo penale continua ad essere una macchietta…
Avvocatura… L’avvocato che introduce “inconsapevolmente” sostanza stupefacente in carcere (Redazione) 2 luglio 2026 Il CNF con la sentenza numero 65/2026 (allegata al post) ha stabilito che costituisce grave illecito (anche) disciplinare il comportamento dell’avvocato che procuri sostanze stupefacenti al proprio assistito ristretto in…
Diritto penale sostanziale Confessione e attenuanti generiche (Riccardo Radi) 2 luglio 2026 La Cassazione penale sezione 1 con la sentenza numero 21871/2026 si sofferma sul rapporto tra comportamento processuale dell’imputato e riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche ex art. 62-bis c.p.. La vicenda…