Fatti di cronaca Il cadavere e la catalessi: Garlasco e l’eterna gnosi del giudice che sa già (Davide Vigna) 24 settembre 202620 ottobre 2026 C’è un passo, nel ventiseiesimo capitolo del Leviathan — l’edizione latina del 1668, quella che gli inquisitori del nostro tempo non leggono perché latina e perché sgradevole —, in cui…
Collaborazioni… La passione di narcotrafficanti e mafiosi per le auto piccole: l’ultima supernova nel firmamento delle massime d’esperienza (Davide Vigna) 20 settembre 202620 settembre 2026 L’esplosione stellare Giovedì 17 settembre, ore otto del mattino, quattro righe su Facebook. Chi le scrive è una sostituta della Direzione nazionale antimafia. Le auto piccole, si legge, sono «tipicamente…
Carcere… Il Garante dei detenuti della Calabria e l’«antimafia penitenziaria»: un connubio innaturale (Davide Vigna) 7 agosto 20267 agosto 2026 Premessa Nella legge regionale che ha istituito il Garante dei detenuti della Calabria c'è una proposizione che vale un trattato. Sta all'articolo 7, comma 1, lettera m): il Garante ha…
Collaborazioni… Aruspici in toga: sagra italiana della giustizia, con urne, salotti e repliche in prima serata (Davide Vigna) 12 luglio 202612 luglio 2026 Socrate batteva l’agorà chiedendo che cosa fosse la giustizia, e gli ateniesi — gente ingenua, priva di talk show — rispondevano sul serio. Lui smontava le definizioni una a una,…
Collaborazioni… Il feticcio della pena immobile: la quinta sezione penale della Suprema Corte rimette alle Sezioni unite un dogma logoro sul divieto di reformatio in peius. Nota a Cass. pen., Sez. V, ord. 8 aprile 2026, n. 13721 (Giuseppe Alvaro e Davide Vigna) 24 aprile 2026 1. L’antefatto, ovvero la metamorfosi silenziosa. Due imputati escono dal Tribunale di Palmi con una condanna per truffa in concorso: un anno di reclusione, ottocento euro di multa, pena sospendibile,…