Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12328/2026, 13 marzo/1° aprile 2026, in tema di udienza fissata per l’esame dell’imputato, ha chiarito che il rigetto, non adeguatamente motivato, dell’istanza difensiva di differimento della trattazione dell’udienza, fissata per l’espletamento, in sede dibattimentale, dell’esame dell’imputato, dà luogo a nullità ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen.
Difatti, la richiesta di rinvio, corredata da documentazione riguardante l’impossibilità a presenziare, non è suscettibile di essere intesa quale rinuncia alla prova, attestando, per converso, il consenso all’esame e la volontà dell’imputato di sottoporvisi.
