Decreto di giudizio immediato: anche dopo la sua emissione il ruolo di giudice che procede spetta al GIP finché ha la disponibilità degli atti (redazione)

Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15010/2026, 12 marzo/27 aprile 2026, ha ritenuto non abnorme il decreto di sequestro probatorio emesso dal giudice per le indagini preliminari dopo l’adozione del decreto di giudizio immediato.

Ciò perché costui, in ragione della disponibilità degli atti del procedimento, riveste la qualifica di “giudice che procede”, competente a decidere sulle richieste di applicazione di misure cautelari, a norma dell’art. 279 cod. proc. pen.

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