Minorata difesa in carcere: configurabile in caso di aggressione durante l’ora d’aria in area priva di immediata vigilanza (Riccardo Radi)

Group of inmates in a prison yard restraining a struggling man while guards approach

La Cassazione penale sezione 5 con la sentenza numero 20376/2026 ha stabilito che integra la circostanza aggravante della minorata difesa l’aggressione commessa all’interno di un istituto penitenziario durante l’ora d’aria, in area priva di immediata vigilanza, con accerchiamento della vittima da parte di più soggetti, in quanto idonea a determinare una concreta situazione di vulnerabilità del soggetto passivo.

Fattispecie in cui la Suprema Corte ha ritenuto legittimo il riconoscimento dell’aggravante nonostante la presenza di un sistema di videosorveglianza, in quanto gli agenti avevano consapevolmente confidato di poter compiere l’azione in un arco temporale tale da impedire un intervento tempestivo della forza pubblica.