In Toscana le carceri sono allo stremo e il Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria, ufficio detenuti e trattamento, ha diramato a tutti i penitenziari toscani una direttiva che prevede di far dormire i detenuti per terra (notizia diffusa dall’Ansa: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/07/05/dap-in-toscana-usare-brande-e-materassi-se-mancano-posti-in-carcere_cfb1cf3a-65bc-4c20-af68-8a4b5fdd10cb.html)
La situazione già precaria è collassata definitivamente da quando nel carcere di Sollicciano a Firenze sono state sequestrate dalla magistratura 7 sezioni, poiché ritenute degradanti e umanamente inaccettabili.
Ben fatto si dirà ma il rovescio della medaglia è stato il trasferimento di 240 detenuti nelle altre carceri della regione con l’esito finale del “tutti giù per terra” come la vecchia filastrocca.
Il provvedimento diramato dal Provveditorato regionale prevede di usare ogni centimetro nelle celle, mettere i materassi sul pavimento e piazzare lì sopra chi viene arrestato.
Nella direttiva si chiede di sfruttare “tutti gli spazi disponibili fino al raggiungimento del limite indicato e se necessario anche oltre, adottando in tali casi ogni iniziativa ritenuta opportuna, compresa, in via estrema per quanto assolutamente provvisoria, la collocazione di brande o materassi a terra”.
Al peggio non c’è mai fine.
