Giudice che intende discostarsi dalle conclusioni del perito: onere motivazionale (Riccardo Radi)

Judge seated listening to a lawyer speaking at a courtroom trial

La Cassazione penale sezione 4 con la sentenza 17653/2026 in tema di prova, ha ricordato che il giudice di merito che intende discostarsi dalle conclusioni del perito è tenuto a un più penetrante onere motivazionale, dovendo illustrare le ragioni della scelta operata in rapporto alle prospettazioni disattese, attraverso un percorso logico congruo, che evidenzi la correttezza metodologica dell’approccio al sapere tecnico-scientifico e l’affidabilità delle conoscenze scientifiche rilevanti ai fini della ricostruzione del fatto.

Fattispecie relativa a delitto di omicidio colposo, in cui la Suprema Corte ha annullato, ai soli effetti civili, la decisione assolutoria di un medico, condannato, invece, in primo grado, sul rilievo che la Corte di appello, senza esporne le ragioni, aveva recepito le conclusioni di alcuni consulenti tecnici di parte in luogo di quelle del perito, fatte proprie dal primo giudice a fondamento della sua pronunzia.

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