Reati ostativi: il condannato non può chiedere autonomamente l’accertamento dell’impossibilità di collaborazione con la giustizia, spettando esclusivamente al giudice di sorveglianza la valutazione della sua pregiudizialità rispetto alla decisione da adottare (Vincenzo Giglio)

Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24708/2026, 17 giugno/2 luglio 2026, ha ribadito che, in tema di benefici penitenziari in favore di condannati per reati ostativi, l'accertamento incidentale dell'oggettiva impossibilità…

Condizioni soggettive per la sostituzione della pena detentiva: demandata alla Consulta la verifica della legittimità costituzionale del divieto di sostituzione per gli imputati dei reati di cui all’art. 4-bis dell’Ordinamento penitenziario (redazione)

Segnaliamo ai lettori che la Corte di appello di Firenze, seconda sezione penale, con ordinanza del 27 gennaio 2025, depositata il 14 febbraio 2025 (allegata alla fine del post in…

Permessi premio ai detenuti per reati “ostativi”: “non è consentito al legislatore disconoscere il percorso rieducativo effettivamente compiuto dal condannato che abbia già raggiunto, in concreto, un grado di rieducazione adeguato alla concessione del beneficio” (Vincenzo Giglio)

Cassazione penale, Sez. 5^, sentenza n. 33693/2024, udienza del 28 giugno 2024, ha analizzato con accuratezza gli attuali contorni normativi e giurisprudenziali dei permessi-premio ai detenuti ostativi e sottolineato l’imprescindibile…