Il giudice deposita la sentenza nei termini indicati nel dispositivo ma la cancelleria invia all’avvocato una comunicazione (erronea) di avviso di deposito che determina la tardività dell’impugnazione.
La Cassazione penale sezione 6 con la sentenza numero 34421/2026, in tema di impugnazioni, ha stabilito che l’erronea comunicazione dell’avviso di deposito della sentenza da parte della cancelleria, pur non modificando la decorrenza del termine stabilito dalla legge, impedisce, in applicazione del principio di affidamento, di dichiarare inammissibile, per tardività, l’impugnazione proposta dal difensore che si sia conformato all’avviso ricevuto, purché il ritardo sia direttamente riconducibile all’errore dell’ufficio giudiziario.
