Diritto di querela e legittimazione del singolo associato nel caso di reato commesso dal legale rappresentante di un’associazione (Redazione)

Assemblea di associazione sportiva

La Cassazione penale sezione 6 con la sentenza numero 24036/2026 ha ricordato che la legittimazione a proporre querela in relazione al delitto di appropriazione indebita, commesso, in danno di un’associazione, dal suo legale rappresentante, compete al singolo associato, che deve ritenersi persona offesa, in quanto titolare di utilità economiche, pur se indirette, connesse all’integrità del fondo comune.

Fattispecie relativa ad un’associazione sportiva dilettantistica.

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