Reati contro il patrimonio e l’aggravante del travisamento di persona (Riccardo Radi)

Two hooded pedestrians walking past cafés on a wet city street

La Cassazione penale sezione 5 con la sentenza numero 31464/2026, in tema di furto, ha ricordato che ai fini della configurabilità della circostanza aggravante del travisamento è sufficiente una lieve alterazione dell’aspetto esteriore della persona, conseguita con qualsiasi mezzo, anche rudimentale, purché idoneo a rendere difficoltoso il riconoscimento del responsabile dell’azione (Sez. 2, n. 18858 del 27/04/2011, Di Camillo, Rv. 250114; Sez. 6, n. 21890 del 03/04/2014, Arpaia, Rv. 259766-01; Sez. 1, n. 5053 del 02/04/1979, Passalacqua, Rv. 142128).

Nella fattispecie, è stata ritenuta sussistente l’aggravante in relazione a un furto in abitazione commesso da due persone che, al momento del fatto, avevano coperto parzialmente il volto con il cappuccio della felpa indossata. L’uso di cappucci per commettere un furto, e non di passamontagna, appare, invero, sufficiente a integrare un “travisamento” dell’aspetto esteriore della persona rendendo la stessa, di fatto, meno riconoscibil

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