La Cassazione penale sezione 6 con la sentenza numero 22757/2026 ha ricordato che non è contraddittoria la decisione che concede il beneficio della sospensione condizionale della pena e nega quello della non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale, trattandosi di istituti che perseguono finalità diverse, in quanto l’uno è volto a favorire il ravvedimento e a prevenire ulteriori violazioni della legge penale, mentre l’altro mira a eliminare la pubblicità della condanna, quale particolare conseguenza negativa del reato.
Massime precedenti Conformi: N. 51580 del 2018 Rv. 274106-01, N. 34489 del 2012 Rv. 253484-01, N. 45756 del 2007 Rv. 238137-01
Massime precedenti Vedi: N. 32963 del 2021 Rv. 281787-01
