Relazione di amicizia fra soggetti coabitanti e configurabilità del reato di maltrattamenti-
La Cassazione penale sezione 6 con la sentenza numero 29005/2026, ai fini della configurabilità del delitto di maltrattamenti contro familiari e conviventi, ha stabilito che il rapporto di amicizia tra soggetti coabitanti, pur in assenza di una relazione sentimentale, integra la condizione della convivenza nel caso in cui risulti connotata da stabilità, da relazioni intense e quotidiane e da una comunanza materiale e spirituale di vita, implicante reciproche aspettative di solidarietà e di assistenza, tali da conferirle natura parafamiliare.
