In queste ore sono molti ad imbarcarsi nell’incensare quanto dice Lavitola.
Allora dall’oblio dei ricordi il buon Abate Faria ti propone (come i peperoni ferragostani) una gustosa scena che vede protagonisti l’avvocato Ghedini e Lavitola.
Siamo nel 2008 e ci sono da preparare le liste di Forza Italia per le elezioni.
Quanto accadde viene raccontato dall’avvocato Niccolo’ Ghedini ai pubblici ministeri di Napoli che indagano Lavitola per estorsione e viene pubblicato da Libero il 26 settembre 2011 (allegato il link).
“Bastonate a Niccolò Ghedini perché non era stato inserito in lista elettorale.
È lo stesso legale del premier Silvio Berlusconi ad aggravare la posizione di Valter Lavitola, l’ex editore-direttore di L’Avanti indagato a Napoli per estorsione ai danni del Cavaliere.
Nel suo interrogatorio davanti ai pm napoletani, Ghedini ha ricordato come nel 2008 Lavitola aspirasse a una candidatura alle elezioni politiche, “ovviamente in una posizione tale da poter essere eletto”. Ghedini al tempo collaborava con Berlusconi alla stesura degli elenchi ed un suo parere negativo poteva pesare in modo decisivo. E quel parere negativo, su Lavitola, c’era eccome: “Io avevo consigliato, sia io sia il dottor Letta in maniera ancor più vivace di me il presidente Berlusconi di non frequentare questo signor Lavitola, che sarà una persona simpaticissima, piacevolissima, ma che non ci entusiasmava per ciò che veniva prospettato”. Berlusconi accettò il consiglio, ma il Cav “è uomo generoso di sé” e con Lavitola si scusò per l’esclusione spiegando che sia Ghedini sia Letta avevano “dato un nettissimo parere negativo…”.
Apriti cielo. Come ricorda il legale del premier, l’imprenditore salernitano “andò in ufficio dal presidente e, parlando con Marinella (Brambilla, segretaria del premier, ndr), e dicendo e facendo delle minacce di tipo fisico”.
“Io – ha chiesto Ghedini agli inquirenti – posso mai frequentare uno come Lavitola che mi viene a fare minacce a me di tipo fisico?“
Libero. Non l’ho candidato e voleva bastonarmi, su libero-news.it (il 26 settembre 2011).
