Abuso di relazioni di prestazioni d’opera: nozione (Redazione)

Financial advisor showing a client charts and graphs in a meeting

La Cassazione penale sezione 6 con la sentenza numero 13502/2026 ha sottolineato che l’aggravante dell’abuso di relazioni di prestazione d’opera, di cui all’art. 61, comma primo, n. 11), cod. pen., è configurabile in presenza di rapporti giuridici che, pur se fondati sulla sola fiducia, comportino, a qualsiasi titolo, non una facoltà, ma un vero e proprio obbligo di “facere”, essendo irrilevante la natura privatistica o pubblicistica della relazione intercorrente tra soggetto agente e persona offesa.

Fattispecie relativa al delitto di truffa posto in essere, in danno di un cliente, da un consulente finanziario, dipendente di Poste Italiane s.p.a..

Massime precedenti Vedi: N. 13775 del 2019 Rv. 276060-02, N. 11631 del 2020 Rv. 278720-01

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