Improcedibilità e il contenuto necessario dell’ordinanza per la proroga dei termini ex art. 344 bis, comma 4, cod. proc. pen. (Riccardo Radi)

La Cassazione penale sezione 5 con la sentenza numero 12626/2026 ha stabilito che l’ordinanza di proroga dei termini di improcedibilità, emessa ai sensi dell’art. 344-bis, comma 4, cod. proc. pen., può essere motivata sinteticamente, purché contenga argomenti che sostengano la decisione del giudice, nel raffronto con gli indicatori normativi di complessità del processo (numero delle parti e delle imputazioni, complessità delle questioni di fatto o di diritto da trattare), che ne costituiscono il contenuto essenziale.

In motivazione la Suprema Corte ha precisato che il sindacato di legittimità è circoscritto alla verifica della coerente valutazione giudiziale dei presupposti previsti dalla legge per disporre la proroga, salvo il potere di censurare gravi vizi motivazionali, quali la carenza assoluta o la motivazione meramente apparente.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 344 bis com. 4

Massime precedenti Vedi Sezioni Unite: N. 25080 del 2003 Rv. 224611-01

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