Nozione di atto pubblico ai fini del delitto di falso ideologico (Vincenzo Giglio)

Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13031/2026, 11 marzo/9 aprile 2026, ha affermato, riguardo al delitto di falso ideologico, che la nozione di atto pubblico, rilevante ai fini della configurabilità del delitto, è più ampia di quella desumibile dal disposto dell’art. 2699 cod. civ., la stessa ricomprendendo anche gli atti preparatori di una fattispecie documentale complessa, quali gli atti di impulso di procedimenti amministrativi, indipendentemente dalla circostanza che il loro contenuto sia integralmente recepito nell’atto finale del pubblico ufficiale o ne costituisca mero presupposto implicito.

In applicazione di tale principio, il collegio di legittimità ha ritenuto non censurabile la decisone che aveva attribuito natura di atto pubblico alla relazione di servizio redatta, su richiesta del superiore gerarchico, da alcuni agenti di polizia, per documentare lo svolgimento di un intervento concretamente eseguito.

Lascia un commento