Estinzione della pena e ostatività della recidiva qualificata anche in caso di giudizio di subvalenza rispetto alle attenuanti (Redazione)

La Cassazione penale sezione 1 con la sentenza numero 14980/2026 ha ricordato che l’estinzione della pena per decorso del tempo non opera, ai sensi dell’art. 172, comma settimo, cod. pen. nei confronti dei condannati recidivi di cui ai capoversi dell’art. 99 cod. pen., neppure quando la recidiva, ritualmente contestata all’imputato ed applicata dal giudice, sia stata ritenuta subvalente, all’esito del giudizio di bilanciamento ex art. 69 cod. pen., rispetto alle concorrenti circostanze attenuanti.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 172 com. 7, Cod. Pen. art. 99 CORTE COST., Cod. Pen. art. 62 CORTE COST., Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 69 CORTE COST.

Massime precedenti Conformi: N. 8079 del 2017 Rv. 269129-01, N. 37550 del 2008 Rv. 241945- 01, N. 17263 del 2008 Rv. 239627-01

Massime precedenti Difformi: N. 36906 del 2024 Rv. 287008-01

Massime precedenti Vedi: N. 5910 del 2026 Rv. 289430-01, N. 39439 del 2025 Rv. 288869-01, N. 13794 del 2025 Rv. 287877-01, N. 4095 del 2020 Rv. 278165-01, N. 1871 del 2026 Rv. 289254-01

Massime precedenti Vedi Sezioni Unite: N. 20808 del 2019 Rv. 275319-01, N. 31669 del 2016 Rv. 267044-01, N. 3585 del 2021 Rv. 280262-01

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