Patrocinio a spese dello Stato senza limiti di reddito in favore delle vittime di infortuni sul lavoro (Redazione)

Injured construction worker receiving medical attention at a building site

Modifica all’articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso

Segnaliamo la proposta di legge (allegata al post) che prevede l’estensione del patrocinio a spese dello Stato, indipendentemente dai limiti di reddito, in favore delle vittime di infortuni sul lavoro con inabilità permanente totale e, nei casi di esito mortale, dei loro familiari nei procedimenti penali connessi.

Si tratta di un intervento normativo circoscritto ma ad alto impatto sociale, che rafforza il principio di effettività del diritto di difesa e assicura che, nei procedimenti penali relativi agli infortuni sul lavoro più gravi, nessuno sia escluso dall’accesso alla giustizia.

Ricordiamo che gli infortuni sul lavoro continuano a rappresentare una criticità strutturale. Secondo i dati dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, i decessi sul lavoro negli ultimi tre anni si sono mantenuti su livelli elevati e sostanzialmente stabili: le vittime sono state 1.041 nel 2023, 1.090 nel 2024 e 1.093 nel 2025.

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