Legittima difesa: configurabilità della scriminante a persona che ha lanciato o accettato una sfida (Riccardo Radi)

Two men arm wrestling at a wooden table surrounded by cheering people in a bar

La Cassazione penale sezione 5 con la sentenza numero 8201/2026, in tema di legittima difesa, ha affermato che la scriminante può essere riconosciuta anche a colui che abbia agito dopo aver lanciato o accettato una sfida, sempreché costui si trovi a dover fronteggiare una situazione di pericolo esorbitante rispetto a quella che avrebbe potuto prefigurarsi nel momento in cui il confronto o la sfida hanno avuto origine.

In motivazione, la Suprema Corte ha precisato che deve trattarsi di un pericolo che, pur non estraneo all’area di rischio attivata, risulta essere completamente eccentrico rispetto alla serie causale che colui che invoca la legittima difesa poteva aspettarsi in quella determinata situazione.

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