Cassazione penale, Sez. 5^, sentenza n. 37237/2025, 8 ottobre/14 novembre 2025, ha chiarito che la richiesta di retrodatazione dell’iscrizione nel registro delle notizie di reato, anche nella fase delle indagini preliminari, può essere proposta, a pena di inammissibilità, una sola volta.
Sebbene l’indagato possa scegliere se rivolgersi al giudice per le indagini preliminari o al giudice del riesame o di altra procedura incidentale, la richiesta deve essere presentata, in ogni caso, nel termine tassativo di venti giorni a decorrere dalla data in cui l’istante sia stato posto in condizione di disporre di elementi sufficienti per dimostrare il ritardo nell’adempimento.
