Spese di giustizia: Siamm resiste a Spedigius che viene messo in soffitta (Riccardo Radi)

Spedigius che fine ha fatto?

In sordina e senza comunicati ufficiali il nuovo applicativo Spedigius, per le spese di giustizia, rimane al palo e si prolunga il funzionamento del Siamm.

Ricordiamo che inizialmente SPEDIGIUS (nuovo applicativo di gestione delle spese di giustizia) sarebbe dovuto entrare in funzione il 2 maggio, data poi differita al 30 giugno.

Corsi per il personale e comunicati dei vari COA agli avvocati informavano della data di disattivazione del SIAMM, per consentire le necessarie procedure di migrazione dei dati al nuovo sistema.

Oggi, il nostro caro Siamm continua a funzionare e nessuno si è preso la briga di informare gli utenti della messa in soffitta di Spedigius (almeno sino al 31 dicembre) e spiegare le motivazioni di tale decisione.

Per carità la bocciatura di Spedigius non suscita alcun rimpianto perché l’applicativo Siamm si è dimostrato intuitivo e facilmente utilizzabile da tutti gli utenti, ma conoscere le motivazioni di tale decisione non sarebbe contrario alle elementari regole della comunicazione e trasparenza.