Il certificato pec scaduto comporta l’inammissibilità del ricorso.
Segnaliamo una sentenza della Cassazione in tema di impugnazioni telematiche che creerà altri scompensi cardiaci agli avvocati.
La Cassazione sezione penale feriale con la sentenza numero 45316 depositata il 10 novembre 2023 ha stabilito che è inammissibile ai sensi dell’articolo 24, comma 6-sexies, lettera a), del decreto legge 137/20, il ricorso per cassazione sottoscritto con firma digitale corredata da un certificato elettronico scaduto, per quanto previsto dall’articolo 24 del codice dell’amministrazione digitale (Cad), in quanto l’apposizione a un documento informatico di una firma digitale o di un altro tipo di firma elettronica qualificata, basata su un certificato elettronico scaduto, equivale a mancata sottoscrizione.
I requisiti formali delle firme digitali prevalgono sulla vita delle persone: ma che senso ha?
