Segnaliamo ai lettori la petizione per ripristinare la sospensione dei termini feriali dal 1° agosto al 15 settembre.
Alla fine del post il link per firmare la petizione.
In concreto solo gli avvocati sono stati penalizzati mentre i magistrati con una delibera del CSM hanno deciso l’adozione di misure organizzative urgenti in materia di ferie dei magistrati, disponendo che non potranno essere fissate udienze ordinarie dal 15 luglio al 7 settembre, destinando tale periodo solo agli affari “urgenti ed indifferibili”.
Come abbiamo scritto in Parlamento è stata presentata una proposta di legge a firma della deputata Varchi ed altri di FDI: “Modifica all’articolo 1 della legge 7 ottobre 1969, n. 742, in materia di sospensione feriale dei termini processuali” : Avvocati: torneranno le “vacanze” dall’1° agosto al 15 settembre (di Riccardo Radi) – Terzultima fermata
È cosa buona e giusta riportare il periodo di sospensione feriale dei termini processuali agli originari quarantacinque giorni al fine di accordare ai professionisti forensi un periodo di effettivo riposo, anche perché si sottolinea che la riduzione delle ferie “di quindici giorni all’anno non ha minimamente ridotto i tempi di un giudizio”.
I proponenti la petizione evidenziano che “nel 2015, con il pretesto di ridurre i tempi di durata dei processi, la sospensione dei termini feriali, per oltre 40 anni prevista dal 1° agosto al 15 settembre, è stata ridotta di 15 giorni, ossia fino all’1° settembre.
Sarei curioso di sapere quali siano stati gli effetti benefici di tale riduzione sulla durata dei giudizi.
Pur a volersi prescindere dal fatto che molte sono le materie per le quali non vi è mai stata alcuna sospensione (controversie in materia di lavoro, separazioni, alimenti, esecuzioni, opposizioni alle esecuzioni, fallimenti, giudizi di opposizione a sentenze di fallimenti, ecc.) è noto che difficilmente un avvocato riesce ad andare “in ferie” prima della prima settimana di agosto; ora, se il deposito di un atto scade il primo settembre e ovviamente non basta premere un pulsante affinché l’atto sia pronto ma occorre lo studio e la sua redazione, ciò significa che il periodo di “ferie” di cui un avvocato possa effettivamente godere è, forse, di 10/15 giorni per un intero anno.
Credo che sia necessario il ripristino del previgente periodo feriale: il diritto ad un effettivo periodo di ferie, protetto costituzionalmente, deve, secondo me, essere assicurato non solo ai lavoratori dipendenti ma anche ai lavoratori autonomi.
Si consideri, oltretutto, che, forse, sarebbe improprio chiamarle “ferie” essendo diverse da quelle dei lavoratori dipendenti che, come è noto, continuano ad essere retribuite.
Adoperiamoci affinché anche agli avvocati sia assicurato il diritto ad un periodo di ferie effettive”.
Per un effettivo diritto alle ferie per gli avvocati 07/09/2023 | firmiamo.it
