Franco Coppi: il tribunale, una gabbia di matti (di Riccardo Radi)

L’avvocato più bravo e meno mondano, che conduce una vita riservata e lontana dalla ribalta mediatica, racconta una storia di aula che non può non suscitare sorrisi anche se amari.

Franco Coppi ha passato buona parte della sua vita nei tribunali dove può accadere di tutto, anche episodi che suscitano ilarità nel dramma.

In questo breve ricordo il Professore ci racconta la difesa più bizzarra ascoltata in tribunale in un caso di matricidio e parricidio.

Il professore racconta:

Posso dire tranquillamente dire che il tribunale è una gabbia di matti.

Ci fu un caso che mi fece particolarmente ridere.

Una volta un avvocato fece un discorso bellissimo in aula su un ragazzo che ‘sarebbe stato costretto a vivere come un orfano a causa della perdita dei propri genitori’.

Il presidente a un certo punto gli fece notare, in maniera piuttosto perplessa, che a uccidere i genitori in realtà era stato proprio lui, il ragazzo.

Al che l’avvocato rispose con un candido: ‘E che c’entra?

Rimane comunque un orfano’…Vivrà il resto dei suoi giorni senza avere più accanto i suoi genitori”

estratto dal Corriere della Sera del 3 dicembre 2017