La Cassazione penale sezione 6 con la sentenza numero 37533 depositata il 27 ottobre 2026, in tema di impugnazioni cautelari, ha affermato che, ove il procedimento innanzi alla Corte di cassazione si svolga nelle ordinarie forme dell’udienza camerale non partecipata, il termine per la presentazione di motivi nuovi è quello di dieci giorni previsto dall’art. 611, comma 1, terzo periodo, cod. proc. pen., norma speciale rispetto a quella, applicabile solo nell’ipotesi di trattazione orale, di cui all’art. 311, comma 4, cod. proc. pen., che riconosce la facoltà di enunciarli prima dell’inizio della discussione.
In motivazione, la Suprema Corte ha precisato che la diversa opzione interpretativa che desse prevalenza all’art. 311 cod. proc. pen. non consentirebbe il rispetto del contraddittorio, in quanto la Corte deciderebbe su motivi depositati da una parte senza previa possibilità di replica dell’altra.
