Può una difesa giustificare una richiesta di rimessione del processo sul presupposto dell'”avanzare del movimento populista in senso giustizialista“?
Può aggiungere a supporto che deve confrontarsi con una Procura “dotata di super poteri“, per di più animata da pregiudizi etnici verso la comunità Rom?
Può infine rilevare a ulteriore sostegno che “la frequenza dei rigetti di istanze cautelari risulta operata in termini assertivi e non specifici“?
No, non può, perché la risposta che otterrebbe sarebbe uguale a quella data da Cass. pen., Sez. III, sentenza n. 17172/2021, udienza del 14 gennaio 2021: il ricorso è inammissibile per manifesta infondatezza, difettando qualunque seria e concreta dimostrazione di una situazione di turbamento.
