Furto con destrezza: la rapidità dell’impossessamento approfittando del momentaneo allontanamento del detentore della cosa può configurarla? (Riccardo Radi)

Man reaching toward a backpack at a busy outdoor market

Per integrare la circostanza aggravante della destrezza la rapidità di esecuzione dell’impossessamento è sufficiente?

La Cassazione penale sezione 5 con la sentenza numero 22966/2026, in tema di furto, ha stabilito che non integra la circostanza aggravante della destrezza la condotta di colui che, approfittando del momentaneo allontanamento della persona offesa, si impossessa in maniera repentina del bene mobile altrui, atteso che la rapidità dell’impossessamento non è da sola espressiva di particolare abilità, astuzia o avvedutezza, né è idonea a eludere la vigilanza della persona offesa.

Nella fattispecie, in cui l’imputato aveva approfittato del momentaneo allontanamento delle persone offese per sottrarre con mossa fulminea uno zaino con un bastone, nel mentre una di esse stava comunque controllando, a distanza, la situazione, la Suprema Corte ha escluso la configurabilità dell’aggravante evidenziando, anche, che l’uso del bastone, per come descritto, costituiva solo un mezzo materiale di apprensione e non un artificio idoneo a sorprendere, attenuare o eludere la vigilanza delle persone offese.

Massime precedenti Vedi: N. 2236 del 2023 Rv. 284116-01, N. 48915 del 2018 Rv. 274018-01, N. 139 del 2020 Rv. 277952-01, N. 9447 del 2026 Rv. 289828-01

Massime precedenti Vedi Sezioni Unite: N. 34090 del 2017 Rv. 270088-01

Lascia un commento