La Cassazione penale sezione 5 con la sentenza numero 22540/2026 ha ricordato che integra il delitto di possesso di segni distintivi contraffatti di cui all’art. 497-ter, comma primo, n. 1, cod. pen. e non la contravvenzione prevista dall’art. 28, comma secondo, T.U.L.P.S., la detenzione illecita di contrassegni di identificazione in uso alla Polizia di Stato, in quanto tale disposizione incriminatrice, attesa la clausola di salvaguardia prevista all’ultimo comma, ha natura sussidiaria rispetto a quella di cui al codice penale.
Massime precedenti Vedi: N. 27748 del 2024 Rv. 286701-01, N. 30457 del 2011 Rv. 251009 01, N. 1808 del 2022 Rv. 282472-01, N. 45126 del 2019 Rv. 277539-01, N. 6784 del 2015 Rv. 262321-01, N. 35094 del 2013 Rv. 256951-01
