Violenza sessuale tra detenuti e l’aggravante della violenza commessa su persona comunque sottoposta a limitazioni della libertà personale di cui all’art. 609-ter, comma primo, n. 4) cod. pen. (Redazione)

Two incarcerated men in orange uniforms talking through a chain-link fence

In tema di violenza sessuale è configurabile l’aggravante prevista dall’articolo 609-ter comma 1 n. 4 c.p. quando il soggetto agente è a sua volta detenuto?

La Cassazione penale sezione 3 con la sentenza numero 20717/2026, in tema di violenza sessuale, ha stabilito che sussiste l’aggravante di cui all’art. 609-ter, comma primo, n. 4), cod. pen. anche nel caso in cui il soggetto agente è sottoposto, a sua volta, a limitazioni della libertà personale, essendo, comunque, ravvisabile l’approfittamento della condizione di maggiore vulnerabilità della persona offesa, elemento costituente la “ratio” dell’inasprimento sanzionatorio.

Fattispecie relativa a violenza sessuale commessa da un detenuto ai danni di un compagno di cella.

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