Mancato accesso alle immagini di videosorveglianza: conseguenze per il detentore (Andrea Pedicone)

Travelers with luggage in a railway station departure hall

Le telecamere ci circondano e spesso sono utili per provare la dinamica di incidenti stradali o condotte delittuose.

Oggi raccontiamo una vicenda che ha comportato la sanzione del Garante per l’inerzia del detentore delle immagini che non le ha messe a disposizione del richiedente che ha esercitato il diritto di accesso (provvedimento numero 10268800 del 14 maggio 2026 allegato al post).

All’interno della nota catena di supermercati Lidl, un cliente ha un acceso diverbio culminato in una aggressione.

Lo stesso giorno, nell’immediatezza dei fatti, invia una PEC all’indirizzo indicato dall’assistenza clienti e nell’informativa privacy, esercitando il suo diritto di accesso ai propri dati personali (le sue immagini) trattati per il tramite del sistema di videosorveglianza, così come garantito dall’articolo 15 GDPR. Non avendo ricevuto risposta, reitera l’istanza anche il giorno seguente e quello dopo ancora.

In tutte le comunicazioni indica il punto vendita, il giorno, l’orario e i reparti dove si sono svolti i fatti, peraltro descrivendoli analiticamente, e chiedendo, per ovvie ragioni di giustizia, di non cancellare le immagini (solitamente per queste attività commerciali è prevista la sovrascrizione dopo 48 ore) ma di salvarle per renderle disponibili alla magistratura.

La Lidl ha risposto solo dopo 4 giorni, comunicando l’indisponibilità delle registrazioni che, nel mentre, tra una comunicazione e l’altra, sono state sovrascritte. Il cliente si è quindi rivolto al Garante che ha rilevato come la Lidl sia venuta meno al suo obbligo di consentire all’interessato un agevole e celere esercizio dei propri diritti, infliggendole una sanzione amministrativa di 43 mila euro e disponendo la pubblicazione in chiaro del provvedimento.

Non si esclude che l’uomo possa ora agire in sede civile per il risarcimento del danno.

Provvedimento del 14 maggio 2026 [10268800] – Garante Privacy

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