Emma Bonino: una grande voce a difesa dei diritti umani (Vincenzo Giglio e Riccardo Radi)

È morta oggi Emma Bonino, dopo avere combattuto per anni contro una brutta malattia.

Scompare nello stesso giorno del venticinquennale dell’attentato terrorista alle Twin Towers del World Trade Center di New York ed è un contrasto stridente: la donna che si è spesa una vita intera a difesa dell’umanità e l’evento che l’ha negata e vilipesa.

Tante le battaglie della Bonino, così tante da risultare straripanti per un piccolo pezzo in memoriam.

Tutte, comunque, accomunate da un profondo e universale umanesimo: i diritti, le libertà, l’autodeterminazione, le possibilità sono di tutti o non sono.

Ci lascia un patrimonio di idee che possono essere non condivise in parte o in tutto ma che hanno la forza dell’onestà intellettuale e della testimonianza diretta, spesso sulla propria pelle.

Parla e continuerò a farlo ad ognuno di noi, ricordandoci che la libertà è un bene da difendere ogni giorno dopo che altri prima di noi lo hanno conquistato per noi; che la pace è un impegno e un dovere prima che un diritto; che tutti possiamo essere testimoni di forza, di rispetto, di tolleranza così come ha fatto lei stessa fino alla fine, non nascondendo la sua malattia ma rifiutando di farsene definire e ingabbiare: io non sono il mio tumore, ci ha detto, ed è l’atteggiamento di chi sceglie di essere libero quale che sia il frangente di vita in cui si trova.

Grazie, Emma, ci hai regalato molto, adesso riposa in pace.

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