Istigazione a delinquere: requisiti per la configurabilità (Riccardo Radi)

An elderly woman talking to a middle-aged man while sitting at a café table with coffee cups

La Cassazione penale sezione 1 con la sentenza numero 9122/2026 ha ricordato che il delitto di istigazione a delinquere, previsto dall’art. 414 cod. pen., è reato di pericolo concreto, che richiede per la sua configurabilità un comportamento che sia ritenuto concretamente idoneo, sulla base di un giudizio “ex ante”, a provocare la commissione di delitti, in quanto dotato di efficacia persuasiva, tale da suggestionare la sfera volitiva di altre persone così da indurle a commettere ulteriori azioni delittuose, o, quanto meno, a superare la ripugnanza verso il loro autore.

Fattispecie relativa ad imputato che, intervenendo durante una manifestazione a sostegno di persone detenute per aver compiuto atti violenti contro le sedi di un partito, aveva dichiarato che gli aderenti a detto partito andassero “colpiti nei loro covi” e che le sedi della medesima formazione politica dovessero essere “chiuse col fuoco”.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 414 CORTE COST.

Massime precedenti Conformi: N. 48247 del 2019 Rv. 277428-01 Rv. 277428-01

Massime precedenti Vedi: N. 26315 del 2018 Rv. 273019-01, N. 31562 del 2019 Rv. 276468- 01, N. 26907 del 2001 Rv. 219888-01

Massime precedenti Vedi Sezioni Unite: N. 47604 del 2012 Rv. 253550-01

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