La Cassazione penale sezione 5 con la sentenza numero 10598/2026 ha stabilito che ai fini della configurabilità della scriminante di cui all’art. 393-bis cod. pen., la reazione, anche in presenza di un atto illegittimo o presunto tale, non è punibile solo se strettamente proporzionale all’esigenza di esercitare un proprio diritto di rango primario indebitamente conculcato e negli stretti limiti in cui ciò sia necessario a tal fine.
Fattispecie in cui l’imputato è stato ritenuto responsabile del delitto di lesione personale posto che, a fronte di un presunto atto arbitrario dei pubblici ufficiali, non si era limitato a divincolarsi per evitare di essere caricato sull’auto di servizio, ma aveva colpito i militari con pugni e graffi.
