Condanna a pena pecuniaria con risarcimento del danno: appello contro la sola affermazione di responsabilità ed estensione dell’impugnazione alle statuizioni civili (Redazione)

La Cassazione penale sezione 5 con la sentenza numero 7707/2026 ha stabilito che è ammissibile l’appello proposto dall’imputato avverso la sentenza del giudice di pace di condanna alla pena pecuniaria, ancorché non sia stato impugnato il capo relativo alla condanna al risarcimento del danno in favore della parte civile, in quanto l’art. 37 del d.lgs. n. 274 del 2000 deve essere coordinato con la disposizione di cui all’art. 574, comma 4, cod. proc. pen., per la quale l’impugnazione proposta avverso i punti della sentenza riguardanti la responsabilità dell’imputato estende i suoi effetti agli altri punti che dipendano dai primi, fra i quali sono ricompresi quelli concernenti il risarcimento del danno che ha quale necessario presupposto l’affermazione della responsabilità penale.

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