Informiamo i lettori che a breve inizieremo un secondo viaggio che si affiancherà a quello intrapreso nell’estate del 2022 con Terzultima Fermata.
Nascerà un nuovo blog e si chiamerà Terzultima Fermata Magazine (TFM).
Uguale e diverso dal fratello maggiore.
Uguale – vorremmo – per attendibilità, chiarezza, propensione critica, libertà da ogni condizionamento.
Diverso per i contenuti.
TF è soprattutto orientato all’informazione e alla divulgazione: da qui l’elevato numero di post (circa 2.000 l’anno) e la priorità all’immediatezza.
TFM sarà invece uno spazio destinato all’approfondimento e alle riflessioni meditate: meno post (molti meno), più pensiero.
Rimaniamo tuttavia quello che siamo sempre stati, due giuristi di strada bastian contrari, e questa nostra natura si manifesterà anche in TFM: non vi misurerete con paginate di apparati bibliografici e centinaia di note a piè di pagina, non dovrete confrontarvi – speriamo – con formule di stile, latinetti, espressioni novecentesche; non dovrebbe capitarvi – speriamo anche questo – di leggere anche solo un singolo rigo in cui si afferma che la Consulta, le Sezioni unite della Suprema Corte e qualunque altra istanza hanno ragione a prescindere.
La nostra speranza, uguale a quella che avevamo quando partì TF, è che TFM diventi un luogo di dibattito libero, incubatore e catalizzatore di idee, dove sia piacevole fermarsi, navigare, leggere e, per chi volesse cimentarsi, scrivere.
Conformemente a questa sua natura, TFM, come TF, consentirà l’accesso libero e gratuito a ogni sua sezione e ogni suo scritto.
Grazie dell’attenzione.
