Mandato d’arresto europeo e la verifica del persistente interesse dello Stato di emissione all’esecuzione del mandato (Riccardo Radi)
La Cassazione penale sezione Sesta Sezione penale con la sentenza numero 33386 depositata il 7 ottobre 2025 (allegata al post), in tema di mandato di arresto europeo, ha affermato che l’Autorità giudiziaria italiana, che dispone la consegna allo Stato di emissione in funzione dell’esecuzione della pena inflitta con sentenza ivi emessa, è tenuta a verificare, nel caso in cui sia medio tempore intervenuto il riconoscimento della sentenza da parte di altro Stato dell’Unione Europea, il persistente interesse dello Stato di emissione all’esecuzione del mandato.