Il 9 dicembre 2024 il Tribunale, la Procura della Repubblica, l’Ordine degli Avvocati e la Camera penale di Milano, unitamente all’Ordine dei giornalisti della Lombardia, hanno siglato un documento di intesa, allegato alla fine del post, in materia di informazione giudiziaria.
Il senso e lo scopo di fondo dell’iniziativa sono quelli di assicurare l’informazione nel rispetto della presunzione di innocenza.
Sono molteplici i punti di interesse del documento:
- la definizione del concetto di interesse pubblico alla divulgazione delle informazioni;
- la prescrizione di comunicazioni imparziali, essenziali e sobrie;
- l’omessa identificazione nominativa delle persone coinvolte, fatta eccezione per i casi in cui risulti necessaria;
- la regolamentazione dell’accesso dei giornalisti agli atti non coperti da segreto e l’adozione a tal fine di una sorta di decalogo finalizzato a definire l’interesse pubblico alla conoscenza secondo la prospettiva giornalistica;
- la possibilità di un’informazione provvisoria su decisioni e sentenze sia civili che penali, specialmente all’esito della camera di consiglio, che siano di particolare interesse pubblico.
Si sperimenta in tal modo una collaborazione che, partendo dalla regolamentazione normativa, tende a promuovere una nuova e più avanzata sensibilità verso la presunzione di innocenza e un equilibrio migliore tra le esigenze informative dell’opinione pubblica e quelle protettive proprie di chi subisce il procedimento penale.
L’intenzione sembra buona, la speranza è che seguano prassi conformi.
