Diritto penale sostanziale Capacità di intendere e di volere dell’imputato: spetta all’accusa provarne l’esistenza, tanto più in presenza di allegazioni difensive che evidenzino consistenti anomalie (Vincenzo Giglio) 24 Mar 2026 Cassazione penale, Sez. 2^, sentenza n. 1592/2026, 30 dicembre 2025, 9 gennaio 2026, ha ribadito che l'onere probatorio della capacità di intendere e di volere incombe sull'accusa, sicché per ritenere…