Diritto penale processuale Rimessione del processo: nozione di “grave situazione locale” (Riccardo Radi) 17 Mar 2026 La Cassazione penale sezione 5 con la sentenza 5955/2026, in tema di rimessione del processo, ha ricordato che la "grave situazione locale", prevista dall'art. 45 cod. proc. pen., che è…
Diritto penale sostanziale Consulta: messa alla prova una volta non due (Redazione) 17 Mar 2026 Con la sentenza numero 30, depositata oggi (allegata al post), la Corte costituzionale ha respinto le questioni di costituzionalità sollevate dal Tribunale di Firenze sul divieto di concedere per una…
Diritto penale sostanziale Diffamazione via social, diritto di critica e requisito della continenza: non è continente apostrofare qualcuno come “bastardo farabutto che ha rubato il voto a tantissima gente” (Vincenzo Giglio) 17 Mar 202617 Mar 2026 Cassazione penale, Sez. 5^, sentenza n. 3186/2026, 12/26 gennaio 2026, ha chiarito che, in tema di diffamazione, nell’ipotesi di condotta realizzata attraverso "social network", la valutazione del requisito della continenza,…
Diritto penale sostanziale Detenuto che indebitamente riceve o utilizza un telefono cellulare: configurabile il concorso morale dell’interlocutore (Vincenzo Giglio) 17 Mar 2026 Cassazione penale, Sez. 1^, sentenza n. 6307/2026, 30 gennaio/17 febbraio 2026, ha ritenuto configurabile il concorso del destinatario delle telefonate nel reato di utilizzazione indebita di un dispositivo idoneo alla…
Diritto penale processuale Impiego dell’IMEI catcher nelle intercettazioni: è un’operazione tecnica che non richiede un’autorizzazione ulteriore rispetto a quella già data per le intercettazioni (Vincenzo Giglio) 17 Mar 202617 Mar 2026 Cassazione penale, Sez. 6^, sentenza n. 31938/2024, udienza del 18 giugno 2024, ha affermato che, in tema di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, l'impiego del c.d. IMEI "catcher", costituendo operazione…
Diritto penale sostanziale Recidiva: il giudicante deve esaminare il rapporto esistente tra il fatto per cui si procede e le precedenti condanne (Riccardo Radi) 17 Mar 2026 La cassazione penale sezione 2 con la sentenza numero 7678/2026 ha ricordato che il giudice è tenuto a verificare in concreto se la reiterazione dell'illecito sia sintomo effettivo di riprovevolezza…