Il Consiglio Nazionale Forense ha esaminato il caso di un avvocato che aveva affisso un manifesto nel parcheggio di un ospedale, che lo ritraeva con toga in mano a fianco di una moto con uno slogan ”Per il risarcimento del tuo infortunio stradale affidati ad un Professionista” con a fianco “nessuna anticipazione”.
Il CNF con la sentenza numero 50/2026 ha stabilito che l’informazione sull’attività professionale, ai sensi degli artt. 17 e 35 cdf, deve essere rispettosa della dignità e del decoro professionale e quindi di tipo semplicemente conoscitivo, dovendo conseguentemente ritenersi illecita quella comparativa e autocelebrativa.
Nel caso di specie, l’avvocato aveva affisso un manifesto nel parcheggio di un ospedale, nonché pubblicato un video su YouTube ed un post sul proprio sito internet del seguente tenore: “6 SICURO? È antipatico da dire ma SEI SICURO DI CHI TI STA ASSISTENDO? Questo è un settore per SPECIALISTI, soprattutto in caso di incidenti GRAVI o MORTALI, eventuali errori li pagherai tu: un danno sottovalutato, una voce “dimenticata”, troppa fretta nel chiudere il risarcimento di un sinistro o troppa arrendevolezza con l’assicurazione possono tradursi in decine o anche centinaia di migliaia di euro in meno per te e non avrai una seconda chance”.
