Minetti ora Mattarella chiede a Nordio di “acquisire con cortese urgenza le necessarie informazioni” (Redazione)

La grazia alla Minetti e le notizie di stampa sulle falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza.

L’ufficio stampa del Quirinale comunica che la Presidenza della Repubblica ha inviato, in data odierna, la seguente lettera al Ministero della Giustizia:
In riferimento al decreto di concessione della grazia alla signora Minetti adottato dal Presidente della Repubblica, su proposta favorevole del Ministro della Giustizia, lo scorso 18 febbraio 2026, e alle conseguenti notizie di stampa in ordine alla supposta falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza, su indicazione del Signor Presidente prego di voler provvedere ad acquisire con cortese urgenza le necessarie informazioni idonee a riscontrare la fondatezza di quanto rappresentato da un organo di stampa”.

Ricordiamo che sulla domanda o sulla proposta di grazia esprime il proprio parere il Procuratore generale presso la Corte di Appello e, se il condannato è detenuto – anche presso il domicilio – ovvero affidato in prova al servizio sociale, il Magistrato di sorveglianza. A tal fine, essi acquisiscono ogni utile informazione relativa, tra l’altro, alla posizione giuridica del condannato, all’intervenuto perdono delle persone danneggiate dal reato, ai dati conoscitivi forniti dalle Forze di Polizia, alle valutazioni dei responsabili degli Istituti penitenziari.

Acquisiti i pareri, il Ministro di Giustizia trasmette la domanda o la proposta di grazia, corredata dagli atti dell’istruttoria, al Capo dello Stato, accompagnandola con il proprio “avviso”, favorevole o contrario alla concessione del beneficio (sarebbe interessante leggere gli “atti dell’istruttoria”).

Non è secondario ricordare le precisazioni del Quirinale, datate 11 aprile 2026,  in riferimento alla grazia conferita a Nicòle Minetti, l’Ufficio stampa del Quirinale scrisse quanto segue: “La concessione dell’atto di clemenza – in favore del quale si è espresso il competente Procuratore generale della Corte d’appello in un ampio parere – si è fondata anche sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore della Minetti che necessita di assistenza e cure particolari, presso ospedali altamente specializzati. La normativa a tutela dei dati sensibili dei minori non consente di rendere noti dettagli sulle condizioni di salute del minore”.

In merio al provvedimento di grazia del Presidente della Repubblica, come si presenta e gli effetti in caso di accoglimento: https://terzultimafermata.blog/2024/12/11/pillole-di-diritto-provvedimento-di-grazia-del-presidente-della-repubblica-come-si-presenta-e-gli-effetti-in-caso-di-accoglimento-riccardo-radi/

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