Cassazione penale, Sez. 4^, sentenza n. 966/2026, 10 dicembre 2025, 12 gennaio 2026, ha affermato, in tema di riparazione per l’ingiusta detenzione, che è abnorme il provvedimento con il quale il giudice dispone il rinvio del procedimento a nuovo ruolo, in attesa di provvedimenti futuri, senza fissare una successiva udienza od indicare il termine entro cui le notizie richieste dovranno essere trasmesse.
Si determina infatti in tal caso una dilatazione “sine die” dei tempi del giudizio, confliggente con l’esigenza di contemperare l’effettuazione di accertamenti ritenuti, anche “ex officio”, indispensabili ai sensi dell’art. 314, comma 4, cod. proc. pen. con il diritto del richiedente di ottenere la decisione in tempi ragionevoli.
