La Cassazione civile con ordinanza numero 6949 depositata il 23 marzo 2026 ha stabilito che le spese sostenute per il consulente di parte devono essere liquidate d’ufficio e anche senza la prova del pagamento. È semmai la controparte a dover dimostrare che la prestazione è stata totalmente gratuita.
La Suprema Corte ha sottolineato che la condanna del soccombente alle spese di consulenza tecnica di parte sopportate dalla controparte non esige la prova dell’avvenuto pagamento, ma richiede soltanto la prova che la parte vittoriosa abbia assunto la relativa obbligazione.
In senso conforme: Cass. civ., sez. I, 25 marzo 2003, n. 4357; Cass. civ., sez. lav., 29 giugno 1985, n. 3897; Cass. civ., sez. lav., 19 ottobre 1977, n. 4475
In senso difforme: Cass. civ., sez. III, 6 luglio 2022, n. 21402; Cass. civ., sez. I, 7 febbraio 2006, n. 2605; Cass. civ., sez. lav., 12 dicembre 1985, n. 6283
