Avvocati e regolarità fiscale e i pagamenti dalla Pubblica Amministrazione: il parere di compatibilità costituzionale dell’art. 1, comma 725, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026)

La Pubblica Amministrazione sarà tenuta a verificare la regolarità fiscale dei soggetti esercenti arti e professioni prima di procedere ai pagamenti loro dovuti .
Tale intervento normativo prevede che, a decorrere dal 15 giugno 2026, la norma avrà definitivamente efficacia

Segnaliamo che il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Roma ha acquisito un parere (allegato al post) circa la compatibilità costituzionale dell’art. 1, comma 725, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) che introduce il nuovo comma 1-ter dell’art. 48-bis del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 602, relativamente a quanto espresso dagli articoli 3, 4, 24, 35, 36, 53, 97 della Costituzione (allegato al post)

Come noto, tale disposizione disciplina le modalità con cui la Pubblica Amministrazione sarà tenuta a verificare la regolarità fiscale dei soggetti esercenti arti e professioni prima di procedere ai pagamenti loro dovuti

Tale intervento normativo prevede che, a decorrere dal 15 giugno 2026, la norma avrà definitivamente efficacia.

Il Consiglio dell’Ordine ha deliberato di trasmettere il suddetto parere al Signor Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione affinché ne possa tener conto e, anche ai sensi dell’art. 363 c.p.c., si possa giungere all’enunciazione della corretta interpretazione della legge, anche sotto il profilo della sua costituzionalità.

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