Commissione ministeriale per la riforma del processo penale: pronta la relazione finale (Vincenzo Giglio)

È di oggi la notizia (a questo link per la consultazione) che Antonio Mura, capo dell’Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia e presidente della Commissione per la riforma del processo penale nominata con d.m. del 5 maggio 2023 (a questo link per un reportage della prima seduta) ha consegnato al Ministro della Giustizia On. Carlo Nordio la relazione finale dei lavori della Commissione.

Il compito assegnatole è di elaborare “proposte di intervento sul decreto legislativo n. 150 del 2022 di attuazione della legge 27 settembre 2021 n. 134, stante la necessità di definire in tempi stretti i possibili interventi di riforma finalizzati a realizzare migliori condizioni d’impatto delle nuove disposizioni, per l’efficienza della giustizia del processo penale, nonché in materia di giustizia riparativa”.

In attesa che la relazione sia divulgata pubblicamente, si inserisce subito di seguito l’elenco dei componenti della Commissione (a questo link per la fonte), per poi fare spazio a poche considerazioni finali.

Si avverte che le indicate qualifiche dei componenti sono aggiornate al tempo della loro nomina e per alcuni sono cambiate.

La Commissione

Presidente Antonio Mura – Capo Ufficio Legislativo

Componenti

  1. Dott. Gastone Andreazza – Presidente di sezione presso la Corte di Cassazione
  2. Prof. Avv. Paola Balducci – già componente del Consiglio Superiore della Magistratura
  3. Dott.ssa Giusi Bartolozzi – Vice Capo di Gabinetto Vicario
  4. Prof. Alberto Berardi – Università degli studi di Padova
  5. Dott. Antonio Bianco – Magistrato addetto al Gabinetto
  6. Avv. Gian Domenico Caiazza  – già Presidente dell’Unione Camere Penali Italiane
  7. Dott. Federico Carrai – Capo Segreteria Sottosegretario On. Delmastro Delle Vedove
  8. Dott.ssa Paola Cervo – Consigliere presso la Corte di Appello di Napoli
  9. Prof. Vincenzo Mario Domenico D’Ascola – Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
  10. Dott. Claudio De Lazzaro – Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo
  11. Dott. Maurizio De Lucia – Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo
  12. Dott.ssa Paola De Martiis – Presidente di Sezione del Tribunale di Roma
  13. Dott. Aldo De Negri  – Consigliere presso la Corte di Appello di Palermo
  14. Dott. Salvatore Dolce – Sostituto Procuratore presso la Direzione Nazionale Antimafia
  15. Dott. Giancarlo Dominijanni  – Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pisa
  16. Dott. Tomaso Emilio Giuseppe Epidendio – Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione
  17. Dott.ssa Anna Chiara Fasano – Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo
  18. Dott. Giorgio Fidelbo – Presidente Sezione Corte Suprema di Cassazione
  19. Prof. Giulio Garuti – Università degli Studi di Modena
  20. Dott.ssa Roberta Licci – Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia
  21. Dott. Raimondo Loforti – già Presidente del Tribunale di Termini Imerese
  22. Prof. Avv. Luca Marafioti – Ordinario di Procedura Penale Università degli Studi di Roma Tre
  23. Prof. Stefano Marcolini  – Università degli Studi dell’Insubria
  24. Dott. Gennaro Mastrangelo – Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo
  25. Dott.ssa Maria Elena Mastrojanni – Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo
  26. Prof. Avv. Oliviero Mazza – Ordinario di Procedura Penale Università degli Studi di Milano-Bicocca
  27. Dott.ssa Loredana Miccichè – Consigliere presso la Corte di cassazione
  28. Avv. Beniamino Migliucci – Consiglio dell’Ordine di Bolzano
  29. Avv. Andrea Milani  – Avvocato del Foro di Torino
  30. Prof. Daniele Negri – Università degli Studi di Ferrara
  31. Dott. Antonio Nicastro – Sostituto Procuratore Generale presso la Procura Generale della Corte di Appello di Catania
  32. Avv. Valentina Noce – Segretario particolare Ministro della giustizia
  33. Avv. Giovanna Ollà – Consiglio Nazionale Forense
  34. Dott. Antonio Patrono – Procuratore della Repubblica presso il Tribunale La Spezia
  35. Dott. Vincenzo Picciotti – Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo
  36. Dott.ssa Elisabetta Pierazzi – Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo
  37. Dott. Giorgio Piziali – Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo
  38. Dott. Guido Rispoli – Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Brescia
  39. Dott. Giuseppe Riccardi – Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di cassazione
  40. Avv. Eriberto Rosso – già Segretario dell’Unione Camere Penali Italiane
  41. Avv. Paola Rubini – Vice Presidente dell’Unione Camere Penali Italiane
  42. Prof. Adolfo Scalfati – Università Tor Vergata
  43. Prof. Nicola Selvaggi  – Vice Capo Ufficio Legislativo
  44. Dott.ssa Assunta Tillo – Magistrato addetto all’Ufficio Legislativo
  45. Dott. Gioacchino Tornatore – Magistrato Militare
  46. Dott. Roberto Venditti – Giudice del Tribunale di Vicenza
  47. Dott. Salvatore Vitello – Avvocato generale di Corte d’Appello di Roma

Componenti di diritto

Il Capo di Gabinetto e il Capo dell’Ufficio legislativo con diritto di voto deliberativo.

Brevi considerazioni

La Commissione è composta da 48 membri.

…I componenti magistrati

Ben 30 di essi, presidente incluso, sono magistrati dei quali 28 ancora in servizio e due (il presidente Antonio Mura e il Dr. Raimondo Loforti) in quiescenza.

È anch’egli magistrato, ma militare, il Dr. Gioacchino Tornatore.

Prestano servizio presso la Corte di cassazione cinque componenti e precisamente Gastone Andreazza, Tommaso Epidendio, Giorgio Fidelbo, Loredana Micciché e Giuseppe Riccardi.

Presta servizio presso la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo, ufficio incardinato presso la Procura generale della Repubblica presso la Corte di cassazione, Salvatore Dolce.

Hanno funzioni giudicanti o requirenti di merito Paola Cervo, Maurizio De Lucia, Paola De Martiis, Aldo De Negri, Giancarlo Dominijanni, Antonio Nicastro, Antonio Patrono, Guido Rispoli, Roberto Venditti e Salvatore Vitello.

Sono fuori ruolo in quanto distaccati con funzioni amministrative presso il Ministero della Giustizia (quasi tutti incardinati nel Gabinetto del Ministro o nell’Ufficio legislativo, fatta eccezione per  Federico Carrai, capo della segreteria del Sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove) Giusi Bartolozzi, Antonio Bianco, Federico Carrai, Claudio De Lazzaro, Anna Chiara Fasano, Roberta Licci, Gennaro Mastrangelo, Maria Elena Mastrojanni, Vincenzo Picciotti, Elisabetta Pierazzi, Giorgio Piziali e Assunta Tillo.

…i componenti non magistrati

La maggior parte di essi ha un ruolo accademico, cui non di rado si affianca la professione forense.

Fanno parte di quest’ambito Paola Balducci, Alberto Berardi, Vincenzo Nico D’Ascola, Giulio Garuti, Luca Marafioti, Stefano Marcolini, Oliviero Mazza, Daniele Negri, Adolfo Scalfati e Nicola Selvaggi (quest’ultimo, peraltro, è l’attuale vicecapo dell’Ufficio legislativo).

Ci sono poi componenti la cui caratterizzazione professionale è preminentemente forense e sono Giandomenico Caiazza, Beniamino Migliucci, Andrea Milani, Valentina Noce (attualmente segretaria particolare del Ministro della Giustizia), Giovanna Ollà, Eriberto Rosso e Paola Rubini.

Merita di essere segnalato che quattro di costoro (Caiazza, Migliucci, Rosso e Rubini) hanno o hanno avuto ruoli di rilievo nell’UCPI e una (Giovanna Ollà) è componente, con il ruolo di segretaria, del CNF.

…In conclusione

La Commissione, come si è visto, è in maggioranza composta da magistrati e, all’interno di questo sottoinsieme, il gruppo più rappresentato è quello dei “ministeriali”, cui si affiancano gruppi di dimensioni minori quali i “cassazionisti” e i magistrati di merito.

L’avvocatura, pur se numericamente inferiore, è comunque ben rappresentata, con due componenti che spiccano sulle altre: gli avvocati/accademici e gli avvocati impegnati nell’associazionismo forense.

È una composizione che, indiscutibilmente, assicura autorevolezza, competenza e rappresentatività.

Un solo piccolo rilievo pare di poter fare: non c’è stata particolare attenzione alla “base” silenziosa e invisibile.

Sono presenti e visibili i magistrati che fanno giustizia dall’alto, che hanno maturato esperienze lunghe e significative, non si vedono quelli che la fanno dal basso, nelle aule e negli uffici lontani dai riflettori e non si vedono neanche quelli che con pochi anni di carriera e nessun ruolo direttivo o semidirettivo navigano a fatica nelle acque agitate della giustizia contemporanea.

Lo stesso pare di poter dire per gli avvocati: non si vedono quelli senza grandi studi alle spalle, quelli che perdono ore e ore nei misteri della giustizia telematica, quelli che aspettano settimane e mesi prima di avere una risposta alle loro istanze, quelli che entrano nelle carceri per difendere gli ultimi della terra.

Sarebbe piaciuto vedere rappresentati anche questi peones della giustizia, di cose da dire ne avrebbero avuto, altroché, magari anche interessanti e utili.

Sarà per un’altra volta.