La Cassazione sezione 4 con la sentenza numero 7193/2024 ha stabilito che ai fini della procedibilità del delitto di furto perpetrato all’interno di un supermercato, la cassiera di tale esercizio, pur se sprovvista dei poteri di rappresentanza del proprietario, è legittimata a proporre querela, in quanto titolare della detenzione qualificata del bene a scopo di custodia o per l’esercizio del commercio al suo interno.
La Suprema Corte ha richiamato i precedenti in tema di titolare di una posizione di detenzione materiale qualificata della cosa.
Dal custode di uno stabilimento, Cassazione sezione 5 sentenza numero 55025/2016: “Ai fini della procedibilità di un furto commesso all’interno di uno stabilimento, il custode di esso è legittimato a proporre querela, in quanto titolare di una posizione di detenzione materiale qualificata della cosa”.
All’amministratore giudiziario di beni sottoposti a misura di prevenzione reale è legittimato a proporre querela in relazione a reati commessi in danno di tali beni, senza la previa autorizzazione del giudice delegato alla procedura, in quanto detentore qualificato dei medesimi, Cassazione sezione 2 sentenza numero 47307/2023.
Fattispecie relativa a beni, oggetto del delitto di invasione arbitraria di immobili, sequestrati nell’ambito di una procedura di prevenzione, rispetto ai quali non era ancora intervenuto il decreto di confisca, con conseguente apprensione al patrimonio dello Stato.
