Sezioni unite e omesse o false dichiarazioni per il reddito di cittadinanza (di Vincenzo Giglio e Riccardo Radi)

 Le Sezioni unite con la sentenza numero 49686 depositata il 13 dicembre 2023 hanno deciso in merito al seguente quesito: se le omesse o false indicazioni di informazioni contenute nell’autodichiarazione finalizzata all’ottenimento del reddito di cittadinanza integrino il delitto di cui all’art. 7 del d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, conv. in L. 28 marzo 2019, n. 26, indipendentemente dalla effettiva sussistenza o meno delle condizioni patrimoniali stabilite per l’ammissione al beneficio.

Riferimenti normativi: d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, conv. in I. 28 marzo 2019, n. 26, artt. 2, 3, 5, 7.

Ordinanza di rimessione: 02588/2023

Decisione: le omesse o false indicazioni di informazioni contenute nell’autodichiarazione finalizzata all’ottenimento del reddito di cittadinanza integrano il delitto di cui all’art. 7 del d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, conv. in L. 28 marzo 2019, n. 26 solo se finalizzate ad ottenere un beneficio non spettante ovvero spettante in misura inferiore.