Avvocato condannato per stalking giudiziario (di Riccardo Radi)

La cassazione sezione 5 con la sentenza numero 36994/2023 dell’8 settembre 2023 ha stabilito che è configurabile lo stalking giudiziario nei confronti del legale che “perseguita” ex clienti con una sequela di azioni civili per il pagamento di parcelle e denunce penali poi rivelatesi in gran parte infondate.

La Suprema Corte ha sottolineato che il disvalore della condotta posta in essere è ancora maggiore perché proviene da un avvocato che è ben consapevole dell’effetto che l’abuso del processo determina sulla vita delle persone.

Nel caso specifico l’avvocato ha intentato circa 200 cause nei confronti dei componenti una famiglia di imprenditori e la prova dello stato di ansia delle vittime è desumibile anche dalla natura dei comportamenti dell’avvocato se sono in grado di produrre un effetto destabilizzante su una persona comune non abituata alla frequentazione dei tribunali.